PERFORMANCE

LO SQUAT: UNO SCHEMA MOTORIO FONDAMENTALE

Se vi considerate inesperti di squat, se non credete di esserne capaci, sappiate che più o meno dalla prima volta che vi hanno messo su un vasino nell'infanzia avete fatto uno squat. Forse più o meno decentemente per i canoni sportivi, ma sempre di squat si parla. Tecnicamente si parla di squat come di una massima flessione del ginocchio e contemporanea massima flessione dell’anca. Ma non addentriamoci in troppi tecnicismi.

Quello che ci preme è che questo articolo vi faccia venire voglia di fare squat! Secondo noi (e non solo) lo squat è il re degli esercizi. Pochi altri gesti riescono a coinvolgere un numero così alto di muscoli e certamente se vi ritrovate ad avere poco tempo per allenarvi, la scelta di questo esercizio vi permetterà di prender ben più di due piccioni con una fava.

Iniziamo a vedere il perché:

  • Lo squat vi obbliga a muovere una grande massa corporea (pressoché tutto il vostro peso corporeo)

  • Se lo eseguite ad alte ripetizioni avrete un ottimo allenamento anche sotto il profilo cardiovascolare

  • Si può eseguire a qualsiasi età e condizione fisica, basta cambiare alcuni presupposti

Analizziamo i 3 punti di cui sopra. 

Lo squat vi fa sollevare il vostro peso corporeo. Ipotizzate di fare un breve circuito in modalità Tabata (breve, non leggero!!) dove si eseguono 8 sequenze o rounds di squat a corpo libero per 20” intervallate da 10“ di riposo, e ipotizzate di riuscire a fare la media di 6 squat per ogni sequenza, alla fine totalizzeste 48 squat. Se siete il maschio medio italiano di 73 kg, alla fine avrete totalizzato un carico di 3504 kg totali. Se siete una donna di 53 kg avrete fatto 2544 kg. Non crediate di essere pronti per le prossime olimpiadi ma paragoniamo questo sforzo a quello che faremmo sollevando un cucchiaio dalla vaschetta del gelato alla bocca! Decisamente più allenante in vista della prova costume.

Una sequenza di squat eseguita ad alte ripetizioni (con o senza carichi aggiuntivi) e con brevi pause obbliga il vostro cuore a dover pompare più forte e con una gittata maggiore. Quindi, allenate anche il sistema cardiovascolare mentre “tonificate” gambe e glutei.

Nessuno è troppo vecchio, malconcio o incapace per eseguire uno squat. Se non riuscite a scendere ass to the grass come dicono gli americani (con il sedere che tocca l’erba) nessun male! Potete iniziare a sedervi su una sedia, addirittura rialzando la seduta con dei cuscini. Perché impedirvi di muovervi se si può trovare un’alternativa efficace in attesa di migliorare?

Oppure potreste usare un qualsiasi appoggio (appoggiare le mani sul tavolo o impugnare la maniglia di una porta con 2 mani) per darvi la stabilità necessaria a scendere senza alcun timore.

Nella terza età si stima che la gran parte degli incidenti domestici derivi da una caduta. Ma cosa succederebbe se le vostre gambe fossero più forti? Probabilmente questa statistica sarebbe notevolmente ridimensionata!

Lo squat non vi obbliga ad uscire in una giornata di pioggia. Non vi costringe a frequentare una palestra se non siete a vostro agio con la folla. Lo squat è un maestro severo (vi fa fare una fatica immane) ma che ripaga con un grande dono: la consapevolezza di essere gli unici artefici dei vostri risultati e la soddisfazione di essere più forti (e più belli) ogni giorno.

In attesa del prossimo articolo, provate ad eseguire 2 circuiti (rounds) da 20” di squat con 10 secondi di pausa, una volta al giorno o a giorni alterni per una settimana, passate a 4 rounds la seconda settimana, 6 rounds la 3° settimana e 8 rounds la 4° settimana. E raccontateci cosa noterete.

19/03/2019 Staff Vitaminstore
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