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MASSA MUSCOLARE

PROTEINE: CATABOLISMO E ANABOLISMO

Ogni giorno il nostro corpo processa le proteine in un continuo rinnovamento delle loro strutture. Tali processi si dividono in demolizione (chiamata anche CATABOLISMO) e costruzione  (ANABOLISMO).

Proprio per compiere questi processi quotidiani, il nostro corpo necessita un rifornimento continuo dall'esterno (il fabbisogno proteico) che è strettamente individuale e legato alla qualità delle fonti proteiche assunte. Per questo, ad esempio, i vegani hanno la necessità di un fabbisogno proteico superiore rispetto agli onnivori poiché le proteine vegetali hanno una qualità inferiore. 

Inoltre, a causa della loro struttura, nessun nutriente può trasformarsi in proteina. Per questo motivo, ogni carenza proteica non potrà quindi essere sostituita da altri nutrienti ma andrà a scapito della muscolatura. 

Ma quante proteine occorre assumere ogni giorno?

Per quanto riguarda l’aspetto quantitativo delle proteine da assumere, la FAO ha indicato in "un grammo per kg di peso corporeo" il fabbisogno proteico medio di una persona sedentaria, una regola standardizzata che non tiene conto dell’età, del sesso e dello stile di vita della persona stessa.

Logicamente questo fabbisogno aumenta notevolmente in determinate condizioni come, ad esempio, nei bambini in fase di crescita, nelle donne in dolce attesa, negli atleti e, più in generale, negli individui che svolgono un lavoro fisico pesante. 

Dobbiamo inoltre tener conto che, accanto alla percentuale che viene trasformata a scopo energetico, il nostro corpo elimina una piccola quantità dell’apporto proteico con il sudore. 

In un atleta quindi, il rinnovamento delle strutture proteiche avviene molto più velocemente rispetto ad un individuo sedentario e, per questo motivo, le nuove linee guida per gli sportivi definite dall’American College of Sports Medicine indicano una quantità compresa tra 1,2 e 2,0 grammi per kg di peso. 

Tuttavia ogni atleta ha un fisico differente e a parità di peso corporeo si possono avere percentuali di massa magra e massa grassa differenti. La quota proteica sarà quindi diversa: più muscoli = più proteine, e viceversa.

Proprio per queste differenze e per gli obiettivi che si pongono gli atleti (come ad esempio incrementare la massa o fare una fase di definizione), la percentuale di massa magra e quella di massa grassa andrebbero calcolate prima di calibrare un’integrazione completa al fine di ottenere un dato più preciso.

In caso di diete “strette”, come in fase di definizione, inoltre, il fabbisogno proteico sarà più elevato perché l'organismo utilizzerà più aminoacidi a scopo energetico.

Un altro fattore da tenere in mente è la quantità di proteine che il nostro corpo è in grado di assimilare ad ogni pasto e che all’incirca si attesta dai 30 ai 50 g per volta, un delta molto ampio, e assumere quotidianamente questa quantità di proteine non è semplice. Ecco quindi che l’integrazione proteica può aiutare a completare il proprio fabbisogno.

È importante, però, ricordare che le sole proteine senza allenamenti non aiutano ad aumentare la massa muscolare perché è proprio attraverso l’allenamento che il nostro corpo richiede un nuovo fabbisogno proteico rinnovando i suoi processi catabolici e anabolici.

Logicamente, l’incremento della quota proteica non influenzerà il rendimento dell'allenamento, bensì porterà all’aumento della massa magra.

Come fare a calcolare un’integrazione adatta alle tue esigenze?

Se vuoi fare il salto di qualità nella tua preparazione, la scelta migliore è affidarti ad un esperto che ti saprà fornire tutte le informazioni necessarie per pianificare un programma di integrazione proteica in base alle tue necessità e ai tuoi obiettivi.

07/11/2018 Staff Vitaminstore