DIETA E BENESSERE

IL DIMAGRIMENTO LOCALIZZATO ESISTE DAVVERO?

Da quando sono in questo mondo e, soprattutto, da quando mi occupo di consulenza e programmi personalizzati, due sono le domande tra le più frequenti quando si parla di dimagrimento:  

A) Nel mondo maschile va per la maggiore la tipica questione: “posso ridurre il girovita facendo più addominali”?  Della serie: se ne faccio 1000 al giorno ottengo di più che se ne faccio 300 a settimana?

B) Mentre in ambito femminile la domanda è: “posso snellire cosce e glutei facendo più esercizi specifici”?!

… in poche parole: si può dimagrire localmente?

Come prima cosa lascia che ti dica subito che dimagrire in maniera localizzata non è una cosa fattibile e rimane solo una speranza utopistica alla quale ancora molte persone credono e sulla quale (soprattutto molti autodidatti) si creano piani di allenamento che, anziché portare miglioramenti, vanno ad affaticare e sovraccaricare l’organismo; risultato? Si peggiorano le cose.

L’obiettivo di questo articolo è cercare di fare chiarezza in prima battuta e poi di fornirti 5 STEP da seguire per andare ad ottimizzare le parti che più non ti piacciono; essendo il mio intento primario quello appunto di sfatare alcune credenze radicate prima di suggerirti azioni specifiche, lascia che ti faccia alcune precisazioni iniziali.

L’allenamento delle parti critiche è sicuramente un atto doveroso da fare poiché andrà a conferire tonicità alla muscolatura bersaglio, cosa che sicuramente apporta beneficio. La vera svolta e differenza ci sarà quando solamente lo stato di grasso che la ricopre viene tolto. Per fare in modo che ciò sia possibile, come ribadito più volte, devi assolutamente avere una strategia alimentare e di allenamento che sia fatta “su misura per te” e che si complementi a vicenda. Smettiamola di voler copiare gli altri; ognuno di noi è geneticamente diverso e con abitudini e storie di vita diverse, basta con queste standardizzazioni.  

Ribadisco ancora una volta che per quanto potrai massacrarti di allenamento nelle zone che non ti piacciono NON otterrà MAI nessun tipo di risultato se non hai un piano di nutrizione impostato con i macronutrienti migliori per te (carboidrati, proteine e grassi bilanciati secondo le tue esigenze) e  settato in modo tale da portare anzitutto il tuo corpo ad uno stato di dimagrimento generalizzato grazie ad un deficit calorico intelligente.

Mano a mano che il tuo corpo inizierà a lasciar andar via il grasso in eccesso ti sarà chiaro fondamentalmente da 3 aspetti, che poi sono i parametri analitici con cui controllo ogni singola settimana tutti i miei clienti: PESO, MISURAZIONI, FOTO. Chiaramente se stai dimagrendo il peso scenderà e le misure si ridurranno. Inizialmente sarà molto più facile vedere andare via il grasso nelle zone dove c’è meno deposito per poi, pian piano, spostarsi anche a quelle dove il grasso è più ostinato (ricordati che qui entra in gioco anche la genetica) e ristagna da più tempo.

Dato che anche l’occhio vuole la sua parte, le foto saranno un’ottima prova visiva che aiuterà a vedere i risultati e ti darà motivazione cammino facendo; com’è che si dice? le foto non mentono.

Fatta questa doverosa premessa iniziale, passo ad elencarti allora quelli che sono i 5 STEP da seguire per ottenere i risultati desiderati.

PRIMO STEP: lo dicevo già prima, avere un’alimentazione personalizzata finalizzata al dimagrimento che parta da un’analisi totale della tua situazione: dobbiamo considerare i tuoi anni di esperienza sportiva (può essere tanti come nessuno), il tuo modo di alimentarti fino a quel momento, le tue schede di allenamento e altri parametri più sottili che approfondiscono quanto detto fin’ora. Porsi domande del tipo: “puoi essere soggetto/a ad insulino-resistenza”? “Il tuo corpo funziona meglio con una fonte primaria di grassi o carboidrati”? e quesiti simili è FONDAMENTALE per non sbagliare completamente tutto fin dall’inizio.

SECONDO STEP: porre molta attenzione alla circolazione sanguigna. Ciò vale per i maschi (si anche noi maschietti possiamo avere problemi circolatori e di ritenzione idrica) ed in particolar modo per le femmine, soprattutto in chi soffre (anche) di ritenzione idrica. Per agire nel modo corretto in questo senso, oltre a un’alimentazione ad hoc occorre avere un piano di allenamento che eviti il ristagno dei liquidi, promuova il lavoro del corpo nella sua totalità durante la seduta con alternanza di lavoro standard a lavoro metabolico; lo scopo è quello di favorire il flusso sanguigno dall’alto al basso, e viceversa, e migliorare cosi la circolazione. 

TERZO STEP: bere molta acqua. Sembra un’ovvietà eppure ancora oggi tantissime persone faticano ad arrivare a 2L di acqua giornalieri; la verità è che, oltre ad un aspetto importante sul benessere, se vuoi migliorare la composizione corporea, perdere liquidi in eccesso e tante altre belle cose simili, DEVI per forza arrivare ALMENO a 2,5L di acqua al giorno; se saliamo a 3 tanto meglio. Sembra impossibile? Assolutamente no, anzi; ci sono diverse strategie con cui ho aiutato anche i miei clienti più ostinati a diventare dei “grandi bevitori” d’acqua.

QUARTO PUNTO: parliamo di sale. Se è vero che esagerare con esso non è mai benefico, allo stesso modo anche stare senza non ti aiuterà. Ma come, se non uso sale non mi va via la ritenzione idrica? NO! Sotto privazione il corpo reagisce “allarmandosi” a causa della sua mancanza in circolo e di conseguenza farà di tutto per trattenere acqua all’interno dell’organismo in modo tale da provare a recuperare il sale che gli manca; morale della favola? Ritenzione idrica! … proprio quella che stai cercandodi evitare. Un numero indicativo su cui bilanciare la propria alimentazione quotidiana può essere compreso fra 2-4 grammi (con una media di 3g) considerando sia il sale che utilizzi per condire sia quello contenuto negli alimenti. A proposito… lo sapevi che 1 etto di bresaola contiene di PER SE 4,2/4,6g di sale? Attenzione ai luoghi comuni come “mangiamo bresaola o prosciutto ogni giorno che sono proteine”, perché rischi, seppur in buonafede, di fare disastri.

QUINTO STEP: la postura. Questo ultimo “avviso” riguarda di più le donne soprattutto per quanto riguarda la parte bassa del corpo: tenenre quotidianamente una postura più o meno corretta va ad influenzare la circolazione sanguigna e quindi va ad enfatizzare o meno problemi di cellulite e ritenzione idrica; se siete consapevoli di essere protagonisti di posture errate, il mio consiglio è di rivolgervi a specialisti del settore per porvi rimedio; oltre all’estetica ne va anche del vostro benessere.

Concludo questo articolo enfatizzando il concetto che se vuoi davvero ottenere dei cambiamenti che siano rilevanti e duraturi, ed uscire da una situazione che non ti piace e nella quale ti trovi magari da anni, l’unica cosa che puoi fare è avere una strategia personalizzata che analizzi nel dettaglio la tua persona e la tua vita. Ricorda che “continuare a fare le cose che hai sempre fatto ti porterà ad avere i risultati che hai sempre ottenuto”; tutto il resto sono scuse . Come sempre, la decisone finale è tua.

Tutte le info che ho scritto sopra fanno parte del metodo con cui seguo me stesso e tutti i miei clienti da anni, un metodo matematico-analitico che ho chiamato TRIPLA A SYSTEM. Cicca qui per ricevere in regalo il mio video “SPECIAL EDITION”: ‘IL RISCHIO DI PERDERE TONO MUSCOLARE DURANTE UNA DIETA: ECCO 4 STEP PER EVITARLO’.

GIONATA RAFFAELLI

Allenatore Personal Trainer

15/10/2019 Staff Vitaminstore
Posted in: DIETA E BENESSERE
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