AUTORE: dott. Andrea Rizzo

Alimentazione iperproteica
Benefici e consigli

Assumere proteine in buone dosi è fondamentale non solo per costruire o tonificare i muscoli ma anche per chi vuole dimagrire, questo grazie a tre importanti funzioni che sono:

 

  • La capacità di proteggere la massa magra
  • L’ottimo potere saziante
  • L’effetto termogeno che producono (aumento del dispendio calorico).

Molti affermano che un alimentazione iperproteica porti a rischi per la salute. Si parla di pericolo disidratazione e di un super lavoro a carico di fegato e reni.

Le uniche ricerche esistenti affermano che un alimentazione iperproteica può creare danni epatici o renali a pazienti ospedalizzati già affetti da patologie e disturbi in tali organi.

Ricerche effettuate su animali dimostrano che un alimentazione iperproteica NON induce effetti nocivi nell’organismo sano.

 

In uno studio dei roditori sono stati sottoposti ad un regime alimentare contenente 85% dell’apporto calorico in proteine. Anche con un introito così massiccio i topi non hanno riportato problemi, tranne un leggero ingrossamento del fegato.

Un altro studio sempre condotto su roditori della durata di 6 mesi, ha evidenziato che i topi alimentati con il 50% delle calorie giornaliere a base di proteine del latte, registravano una riduzione del 58% del tessuto adiposo e un calo del peso corporeo pari al 18% rispetto al gruppo di controllo che seguiva un regime alimentare a ridotto introito proteico. Si è evidenziato nel gruppo iperproteico una riduzione del 13% del introito calorico giornaliero (dovuto sicuramente agli effetti sazianti delle proteine). Anche i risultati ematici hanno registrato valori più bassi di trigliceridi, glicemia e leptina rispetto al gruppo di controllo.Non sono stati evidenziati effetti negativi sul bilancio del calcio.In conclusione esami condotti direttamente su fegato e reni non hanno riportato alcuna anomalia.

 

Le ricerche sui roditori possono sicuramente essere molto indicative, visto che i tali animali gestiscono organicamente le proteine in modo molto simile all’uomo.

 

Comunque sia oltre a tali ricerche è doveroso accennare come l’alimentazione iperproteica influisce sulla salute dell’uomo:

Per più di 2 milioni di anni i nostri antenati si sono nutriti con alimenti contenenti proteine combinati a frutta e verdura così che nel complesso riuscivano a sostenere al meglio energia e salute. Le ricerche sul modo in cui le fonti proteiche magre, influenzino la salute, il benessere e la regolazione del peso corporeo, hanno evidenziato che i nostri antenati avevano ragione. Infatti le proteine sono forse l’alleato più potente nella lotta al sovrappeso, hanno un effetto termico dovuto all’ADS (azione dinamico specifica) molto più elevato rispetto a quello di grassi e carboidrati e di conseguenza accelera il metabolismo. In altre parole, l’effetto termico delle proteine fa aumentare il metabolismo e fa bruciare più calorie di quelle che verrebbero bruciate se venisse assunta la stessa quantità calorica ma sottoforma di grassi e carboidrati. Un altro aspetto è l’influenza positiva sul senso di sazietà che apportano le proteine rispetto a carboidrati e lipidi.

 

Altri aspetti interessanti relativi ad un’alimentazione vicina al regime “paleo” sono un effetto positivo sul cuore, grazie all’abbassamento dei livelli di colesterolo totale e quello nocivo LDL, e i trigliceridi, ed al contempo un innalzamento del colesterolo buono HDL. Come dimostrato da Bernard Wolfe della University of Western Ontario (Canada).

Recentemente Reil Mann del Royal Melbourne institute of Technology (Australia), ha dimostrato che persone alimentate con mola carne magra, presentano livelli medi più bassi di omocisteina, rispetto ai vegetariani vegani.

 

E’ dimostrato anche che le diete con elevati contenuti proteici migliorano il metabolismo dell’insulina, contribuiscono ad abbassare la pressione sanguigna e riducono il rischio di ictus.

Ecco ancora una ricerca sulle proteine: Arne Austrup e colleghi, dell’università veterinaria e agricola di Copenaghen hanno sottoposto ad una dieta ad elevato contenuto proteico 65 persone sovrappeso: Ne è emerso che i loro reni si adattavano facilmente all’aumento dei livelli proteici. Inoltre alla fine dell’esperimento la funzionalità renale è rimasta perfetta.

Quindi in individui sani un alimentazione ricca di proteine è fattibile, ma come per tutte le cose gli abusi vanno evitati.

Ricordatevi comunque di non intraprendere regimi alimentari particolari senza aver prima consultato il vostro medico di fiducia.

 

 

 



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